 "Aprire una libreria è un atto di coraggio, intendendo con questo termine una condizione mentale sul confine della follia. Eppure ci abbiamo voluto provare, tentando di importare una formula che, lontano dalla nostra realtà geografica, piace ed è premiata dai lettori. "Fahrenheit 451" è un “caffè letterario”, una definizione che riporta ad un tempo ormai remoto.
Eppure, paradossalmente, questa forma di fruizione è quella che consideriamo più attuale: il concetto infatti di libreria si deve ormai svecchiare, facendo pensare ad un nuovo mododi “spulciare” tra gli scaffali e acquistare libri. Una sorta di Internet cafè moderno unito al vecchio caffé letterario. Quello che abbiamo creato è un luogo multifunzionale sulla linea di quanto già esiste in tutti i paesi del Nord Europa e che da qualche tempo è approdato nelle maggiori città italiane. Una libreria non vocata al mordi e fuggi, ma un luogo in cui ci si possa sedere, navigare in rete, leggere un quotidiano o una rivista, sfogliare un libro, ascoltare musica, magari sorseggiando una tisana o degustando un bicchiere di vino. Confermata anche l'impostazione “live” che ha attirato centinaia di persone in occasione di concerti, spettacoli teatrali, mostre di fotografia e pittura, presentazioni editoriali, corsi di meditazione e cinema. Il nostro augurio è quello di confermarci un'occasione di socializzazione, incontro, cultura e piacere per tutti coloro che sono stanchi dell'omologazione, della fretta e dell'acquisto di libri tra un dentifricio in offerta 3x2 e un carrello jolly ". |